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Due passi col mastino

In internet, molte parole sono state scritte e molte parole vengono ancora scritte sul mastino napoletano.

Strano ma vero, la maggior parte delle parole che si leggono in diversi forum e nei social network, vengono scritte da chi il mastino non lo conosce, non lo “possiede” e soprattutto non lo ama.

Sicuramente c’è stata una fase, nella storia della selezione moderna del mastino napoletano, che ha premiato quelli che gli allevatori consideravano scarti, ma che alcuni facoltosi acquirenti esteri pagavano fior fior di denaro. L’ipertipo ha quindi imperato per diverso tempo, ma anche se per alcuni il mastino napoletano deve essere dotato di molta, troppa pelle, quella fase è finita da un pezzo.Giusto il tempo di capire che se ipertipo+tipo produce cani ipertipici, ipertipo+ipertipo dà origine a cani che della maestosità del mastino napoletano non conservano nemmeno una vaga apparenza.Eppure, a leggere certe cose, ci si chiede se gli “scriventi di mastino” non siano rimasti fermi nel tempo.Sembra impossibile che non si siano accorti che il mastino iperpellacchioso non è piu’ considerato il top, sembra impossibile che non sappiano che nello standard del mastino è stato inserito un, seppur blando, “senza eccessi” dopo la dicitura “pelle lassa in tutto il corpo”.Sembra impossibile sintanto che non si capisce che chi scrive tanto… e tanto negativamente… dei mastini, non solo non ne ha mai avuto uno, ma spesso e volentieri non ne ha mai nemmeno “visto” uno.Ci sono sicuramente gli eccessi, come in tutte le cose umane c’è anche qualcuno che gli eccessi li ama, ma ci sono soprattutto sempre più mastini che aspirano ad essere di nuovo cani, cani spettacolari e maestosi, ma in primis cani.Perchè un bel mastino è sicuramente un cane come nessun altro: spettacolare da vedere, potente, impressionante.Personalmente amo i mastini della fascia più alta dello standard, quei 75+2 cm al garrese fanno per me la grossa differenza fra un mastino “impressionante” solo se in foto ed in posa… ed un mastino impressionante anche dal vivo.Mi è piaciuta l’idea di una manifestazione per portare i mastini a passeggio nelle piazze, mi è piaciuta perchè il problema di molti mastini è che crescono vivono e passeggiano solo nel cortile di casa.E’ normale che un cane da guardia esca poco o addirittura mai? A mio parere no. E la manifestazione dei mastini a passeggio forse, più che far vedere i mastini alla gente, ha fatto vedere ai possessori di mastino quel che si prova ad andare a passeggio con questi cani stupefacenti.Personalmente,con i nostri mastini, anche se non tutti contemporaneamente, non sono mai mancate e non mancano le passeggiate, nè in luoghi ameni come la campagna deserta, nè in mezzo alla gente. La reazione della gente è sempre la stessa: sono cani “di presenza”, fanno effetto, attirano lo sguardo ed i commenti, c’è chi li ammira da lontano, c’è chi vuole avvicinarsi, c’è chi se ne tiene a debita distanza.Una cosa sola non succede: mai è capitato che la gente restasse indifferente davanti ai nostri cani, anche qui, in una terra in cui i cani liberi ed i “randagi di paese” riempiono le strade e sono normali.Ma se passa un mastino… bhè, nessuno può restare indifferente.Una cosa sola non facciamo mai: nessuno deve accarezzare i nostri cani.Il mastino è un cane grande, è un cane da guardia, è un cane per natura diffidente nei confronti degli estranei.Non voglio forzare i miei cani a prendere carezze… nè tanto meno voglio dare una idea sbagliata del mastino.Il mastino che potrebbe sembrare un bel pupazzone… che potrebbe sembrare… ma che non lo è affatto.Quando passeggio coi miei cani, lo scopo è godermi la passeggiata con loro, gli sguardi ammirati delle persone fanno anche piacere.Ma quel che fa più piacere è fermarsi a volte a parlare con qualcuno che, tenendosi ben a distanza dal cane, si informa sul mastino, sul carattere, sui problemi di salute che può avere… e su quanto mangia.Una delle più belle “fermate” è stata quella di un signore di una certa età, che ha accostato l’ape al marciapiede per dire di Titania: “Quella è un mastino gigante! Mi piacerebbe averne uno tutto mio da crescere e da curare, che sono cani grandi hanno bisogno di essere cresciuti vicino e bene.”Bello l’uomo con l’ape, bello un uomo così col suo personale mastino da crescere: il mastino sarà anche un monumento vivente, ma prima di tutto è un essere vivente, prima di tutto è un cane importante, di carattere, difficile anche da crescere. Non un pupazzo, ma un grande compagno di vita.

(g.d.)